mercoledì 15 ottobre 2008

Evoluzione demografica ed economica

1447: 35 fuochi;
1532: 47 fuochi;
1545: 54 fuochi;
1561: 62 fuochi;
1595: 86 fuochi;
1648: 70 fuochi;
1669: 91 fuochi;
1732: 109 fuochi;
fine '700: 1.271 abitanti, tutti dediti all'agricoltura.
NOTA: il "fuoco" era il camino intorno al quale si raccoglieva la famiglia, l'antico sistema di censimento dei fuochi serviva per documentare il numero di famiglie presenti sul territorio che dovevano pagare le tasse.

1971
popolazione totale: 1.665
popolazione attiva: 562, così ripartita:
agricoltura: 55,34 %
industria: 26,33 %
terziario: 18, 33 %

1981
popolazione totale: 1.599
popolazione attiva: 581, così ripartita:
agricoltura: 49,57 %
industria: 30,12 %
terziario: 20, 31 %

Nel 2007 risultano insistere sul territorio del comune 35 attività industriali con 235 addetti pari al 56,63% della forza lavoro occupata, 30 attività di servizio con 69 addetti pari al 16,63% della forza lavoro occupata, altre 38 attività di servizio con 77 addetti pari al 18,55% della forza lavoro occupata e 12 attività amministrative con 34 addetti pari al 8,19% della forza lavoro occupata.
Risultano occupati complessivamente 415 individui, pari al 27,48% del numero complessivo di abitanti del comune.

Evoluzione demografica dal 1861 al 2001 (grafico tratto da wikipedia).


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